Le condizioni di viaggio si fanno più dure nella terza settimana. Le temperature non scendono mai sotto i 40 gradi, le riserve d’acqua finiscono rapidamente e la Panda arranca. Le strade sono dissestate “come una tavoletta di Emmental” ma l’astroPanda e i suoi conducenti non si perdono d’animo, anche sostenuti da nuovi incontri lungo la strada.

In Georgia Daniele e Gaetano seguono una signora locale per scoprire un piccolo fornaio in cui assaggiare del delizioso Puri.
Riescono entrare in Azerbaigian in modo rocambolesco, dopo aver scoperto che anche il visto elettronico deve essere stampato. Si fanno poi scambiare per campeggiatori abusivi e inteneriscono uno dei poliziotti che decide di ospitarli a casa per la notte.

A Baku parcheggiano la Panda lungo il circuito di Formula 1 e la ritrovano miracolosamente dopo una rimozione forzata.

La traversata del Caspio segna la fine di quest’altra tappa avventurosa. Ci si vede in Uzbekistan!

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