Vicina, vivace e verde. Lubiana, capitale della Slovenia, è la destinazione ideale per chi ama esplorare le città sulle due ruote. A poco più di cento chilometri da Trieste, è facilmente raggiungibile dal confine con l’autostrada A1. Basta munirsi di Vignette, disponibile in vari tagli e transitare sulla rete autostradale slovena per arrivare nella Capitale Verde d’Europa, titolo che le è stato attribuito per la sua virtuosità in termini di sostenibilità e vivibilità.

Che la città sia attenta all’ambiente si nota pedalando nel delizioso centro storico: pullula di aree pedonali, è sempre più diffuso l’uso di mezzi pubblici, minibus elettrici e biciclette, con un sistema di bike sharing che conta una trentina di punti noleggio nella zona centrale della città. Per non parlare dei rifiuti, con la raccolta differenziata che sfiora ormai il 70%.

Il cuore di Lubiana è solcato dalla Ljubljanica e plasmato da edifici barocchi e Art Nouveau che s’intrecciano con lo stile delle opere dell’architetto Joze Plečnik, che nella prima metà del secolo scorso ha completamente rimodellato l’assetto urbanistico.
Piazza Pogacarjev è dominata dall’imponente cattedrale barocca di San Nicola, con i campanili gemelli e opere degli artisti italiani Francesco Robba e Giulio Quaglio; qui nel 1996 sono state realizzate due grandi porte in bronzo per commemorare la visita di papa Giovanni Paolo II.

A due passi dall’ufficio informazioni turistiche s’incontra il Tromostovje, il triplice ponte formato dal vecchio ponte in pietra del 1842 e dai due laterali aggiunti da Plečnik nel 1931. Al maestro si devono anche il vicino colonnato, che si affaccia sul fiume e ospita il mercato coperto del pesce e della carne, e l’adiacente mercato centrale che si sviluppa nelle due piazze attigue di Pogacariev e Vodnikov, dove sono in vendita i più svariati prodotti alimentari e specialità tipiche quali il prosciutto o i dolci (come la putizza).

Dalla vicina Krekov Trg, dove si trova la stazione della funicolare che sale al castello, si raggiunge in breve lo Zmajski most – il ponte dei draghi – edificato nel 1901 in stile liberty e, non lontano, si scorge il moderno Mesarski most, il ponte dei macellai con una parte di pavimento trasparente e sculture bronzee dello scultore sloveno Jakov Brdar.

Una delle attrazioni principali di Lubiana è senza dubbio il castello (Ljubljanski Grad), arroccato in cima alla collina che domina l’abitato con la torre panoramica raggiungibile con una ripida scala a chiocciola, da cui si gode un’impareggiabile vista sulle Alpi nelle giornate limpide. Nell’imponente fortezza – raggiungibile a piedi, con un trenino turistico o in funicolare – è disponibile una mostra permanente con un breve documentario sulla storia del castello, vi si possono inoltre visitare le carceri, il museo delle marionette e la cappella di San Giorgio.

Sul lato opposto del Ljubljanica, in un reticolo di stradine, casette a due piani e orticelli, si sviluppano gli affascinanti quartieri di Krakovo e Trnovo, i sobborghi più antichi della città. Qui, lungo la Mirje oltre la Barjanska cesta, si vedono le antiche mura romane risalenti al 14-15 d.C.

A un paio di chilometri da Zale, il quartiere Tabor ospita due chicche imperdibili: il museo etnografico sloveno e il centro di cultura alternativa di Metelkova Mesto, un centro autogestito di arte, musica e cultura, dove ogni anno vengono organizzati concerti, mostre, workshop e spettacoli teatrali.

Acquistando la Lubiana Card si ha diritto a una visita guidata della città con degustazione, al trasporto gratuito su autobus urbani, a una gita in battello turistico, una corsa in funicolare o trenino per il castello e collegamento gratuito alla rete internet wireless cittadina. E’ acquistabile presso i centri d’informazione turistica oppure on line sul sito www.visitljubljana.com.

Per maggiori informazioni:
L’Ufficio del Turismo Sloveno in Italia si trova in Galleria Buenos Aires 1 a Milano (tel. 02 29511187, www.slovenia.info)
Centro informazioni turistiche di Lubiana, Stritarjeva ulica, aperto tutti i giorni dal 1° giugno al 30 settembre ore 8/21, dal 1° ottobre al 31 maggio fino alle 19.

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