Da Marco Polo a Gengis Khan e ritorno con gli Zar

Viaggio di ScaccoMatto Team

Da occidente a oriente e ritorno… detto così non rende giustizia all’impresa che ci accingiamo a compiere, quindi snoccioliamo qualche numeretto.
Da Praga a Ulan-Ude – 15.000 km – e ritorno, costeggiando la mitica ferrovia transiberiana da 9.000 km, per un totale di 23.000 km circa e 60 giorni previsti.
Il nostro è un progetto caritativo collegato alla partecipazione al Mongol Rally, considerato dalle cronache specializzate come l’evento sportivo non competitivo più pazzo ed estremo al mondo, in quanto non ci sono né percorsi stabiliti né assistenza di nessun tipo.

Partiremo da Praga il 18 luglio 2017 alla volta della Turchia e, dopo aver attraversato Georgia e Azerbaijan, raggiungeremo le sponde del mar Caspio che solcheremo su una nave mercantile approdando in uno degli Stati più chiusi al mondo, il Turkmenistan, dove, una volta superata la Porta dell’Inferno (Darvaza Gas Crater), percorreremo l’antica via della seta e attraverseremo la fiabesca Samarcanda.
Ci attenderanno poi gli altipiani del Tagikistan con la M41, la “strada” che attraversa la catena montuosa del Pamir con i suoi passi posti a 4.000 metri di quota. Ce la farà la nostra Panda 750 o avrà anche lei problemi di respirazione?
Poi via attraverso il deserto kazako, la steppa mongola, l’insidioso deserto del Gobi e la finish line situata a Ulan-Ude in Siberia a ridosso del lago Bajkal.
Dove per tutti finisce l’avventura del Mongol Rally, per noi inizierà la sfida della Transiberiana, e solo dopo aver attraversato 2 mari, 2 continenti, 18 stati, 3 deserti, l’intero territorio mongolo e le steppe della grande Russia – il tutto a bordo di una gloriosa Fiat Panda 750 con 4 marce del 1991 e senza l’ausilio di GPS – potremo riabbracciare amici, mogli, figli e famiglie.

Il viaggio, così estremo ed eclettico, vuole sensibilizzare la gente a tematiche sociali e ambientali. ScaccoMatto ha iniziato e sta portando avanti una raccolta fondi socio-ambientale il cui ricavato verrà devoluto rispettivamente a: protezione della foresta amazzonica, fornitura di bestiame a famiglie africane e sostegno ai senzatetto in Slovacchia.
Inoltre, lungo il tragitto, consegneremo personalmente del materiale scolastico ai bambini di Ishkashim, un villaggio rurale situato in una zona arida e montuosa sul confine Tagiko-Afghano, teatro di guerre e nascondiglio dei talebani, terra fertile per i trafficanti di droga e armi.

Vi faremo rivivere le nostre emozioni tramite il nostro blog e i canali social dedicati al viaggio (Facebook, Instagram, YouTube) condividendo con voi gli imprevisti e le sfide che si presenteranno attraversando alcuni dei luoghi più insidiosi e meno conosciuti del nostro splendido pianeta.
Noi siamo Daniele anni 36 e Gaetano anni 40, un po’ adulti un po’ bambini, poeti viaggiatori e irriducibili sognatori.