Fino all'arazzo di Bayeux e ritorno

Viaggio di acasadiclara

Non siamo nuovi a questo tipo di viaggio itinerante attraverso l’Europa. Fin dove riesce a portarci la nostra fedele Skoda tutte le estati, noi andiamo. Siamo arrivati nei vari anni fino a Brest, Bilbao, Mostar, Madrid e a Grenen sulla punta estrema della Danimarca. Viaggiamo con i nostri figli da quando erano neonati (adesso sono due ragazzini di 10 e 14 anni).

La scorsa settimana abbiamo visto un film che ci ha molto affascinato: Monument Men e che ci ha ispirato per la meta della prossima estate. Andremo in Normandia e in particolare a Bayeux dove è conservato il famoso telo ricamato che racconta la battaglia di Hastings del 1050. Poi, giacché saremo ormai arrivati fin lì, visiteremo i luoghi dello sbarco degli Alleati nel giugno 1944. Non mancheremo infine di godere delle mille sfaccettature della natura sulle coste dell’oceano: la marea, le scogliere, le lunghe spiagge ventose (abbiamo già messo nel baule almeno 2 aquiloni!). Partiremo il 5 agosto in auto da Milano: la prima tappa sarà Chatillon sur Seine in Borgogna, sede di un piccolo museo in cui è conservato il cosiddetto Cratere di Vix, un enorme vaso di bronzo di manifattura magno-greca ritrovato nella tomba di una principessa locale. La Borgogna, terra di vigneti, non ci deluderà nemmeno dal punto di vista enogastronomico.

La seconda tappa è Giverny, nei dintorni di Parigi, dove visiteremo la casa e il giardino che fortemente hanno ispirato le opere di Monet. Poi saremo arrivati. In Normandia abbiamo affittato per una decina di giorni una casa in campagna – originariamente un mulino – alle porte di Bayeux a 2 km dal mare. Questo ci permetterà non solo di visitare la cittadina medievale con la cattedrale, il museo con l’arazzo, il mercato, le piazze, ma anche, con brevi tratti in auto, di toccare tutti i luoghi più importanti dello sbarco: Omaha e Utah Beach, il cimitero di Colleville-sur-Mer, il Pegasus Bridge e la Pointe du Hoc, oltre ai vari musei e bunker. Vorremmo anche raggiungere – più distanti – Honfleur e Deauville, che speriamo di vedere in una bella giornata di sole!
Trascorsi i bei giorni in Normandia tra madeleines, crepes, cidro e calvados, riprenderemo la via del ritorno.

Ci fermeremo a Metz a salutare alcuni amici e a visitare con loro il Musée de la Cour d’Or e la casa di Robert Schuman, uno dei padri fondatori della Comunità Europea, per rendere onore a un’idea di Europa alla quale noi ancora crediamo. L’ultima tappa sarà al parco dei divertimenti Europa-Park, vicino a Friburgo, un’occasione per divertirci tutti insieme prima del ritorno a casa e per rivedere sempre volentieri un pezzettino di Foresta Nera.

Sebbene cerchiamo di essere il meno connessi possibile durante i nostri viaggi, questa volta faremo un’eccezione. Nelle tre settimane di viaggio e lungo i circa 3.300 km che percorreremo, condivideremo foto e racconti su Facebook e Instagram. Al ritorno, itinerario e tappe verranno raccontati nel dettaglio sul nostro blog (www.acasadiclara.blogspot.it) e ci metteremo a disposizione di tutti coloro che avranno bisogno di dritte e suggerimenti.

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