Versatili, economiche e di semplice impiego, le racchette da neve – o ciaspole – sono l’accessorio ideale per chi non vuole frequentare le affollate piste da sci, ma non rinuncia a una vacanza sulla neve.
Sono infatti adatte a tutti, grandi e piccini, per affrontare in sicurezza percorsi molto innevati fra boschi, valli e facili pendii, al riparo dalle valanghe e godendo pienamente del silenzio della montagna.

Le tipologie principali di ciaspole

Corte e larghe, adatte per percorsi più impegnativi e salite ripide, lunghe e strette, ideali per i pendii più dolci e le lunghe traversate.
Tutti i modelli devono essere dotati di ramponcini metallici per una sicura presa sul ghiaccio; quelli più evoluti anche di alzatacchi che permettono di affrontare salite accentuate facendo meno fatica.
Oltre al tipo di impiego per la scelta bisogna tenere presente il proprio peso: più alta e pesante è la persona, più larghe devono essere le ciaspole per permettere di galleggiare bene sulla neve.

Quanto costano

Per una racchetta di buon livello bisogna preventivare una spesa di circa 100 euro, ma per un uso occasionale si trovano modelli già da 60 euro. Per una ciaspola più performante, con rampone frontale e alzatacchi con tre livelli di regolazione si va dai 150 euro in su.
Le marche più note sono Baldas MSR, TSL, ma anche Decathlon, con il marchio Quechua offre modelli adatti per chi voglia cimentarsi per la prima volta con questa attività all’aria aperta.

L’abbigliamento giusto

Per calzare le ciaspole è sufficiente indossare scarponi da montagna impermeabili.
Indispensabili i bastoncini telescopici di tipo escursionistico, per ripartire lo sforzo anche sulle spalle e aiutare a mantenere l’equilibrio, e un paio di ghette impermeabili, perché se la neve entra negli scarponi, addio piacere della camminata.
Per l’abbigliamento prevedere un intimo caldo, uno strato in pile e un guscio esterno impermeabile e antivento, da modulare in base alla situazione.

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