Percorrendo la quieta monotonia della Pianura Veneta lungo l’autostrada A13, attirano subito l’attenzione gli inusuali profili conici dei Colli Euganei che si ergono inaspettati pochi chilometri a sudovest di Padova.
Forme vulcaniche che hanno dato protezione a un’eccezionale ricchezza di flora e di fauna, tutelata dal 1989 anche dal primo parco regionale del Veneto.

Sentieri per tutti i gusti
Un territorio movimentato di valli e di boschi che è diventato il terreno di gioco prediletto per gli amanti dello sport, della natura e dell’avventura.
È ampia e variegata, infatti, la rete sentieristica del parco, con percorsi dai diversi livelli di impegno, adatti per il trekking, il nordic walking, il trail running e la mountain-bike.

L’Alta Via dei Colli Euganei, ad esempio, oltre 40 chilometri attraverso il cuore del parco; il Sentiero naturalistico dei Colli Euganei Centrali; ma anche l’Anello ciclistico dei Colli Euganei, 60 chilometri fra Padova, Este, Abano Terme e Montegrotto.
Non mancano i sentieri tematici: botanico, ippico, archeologico-industriale e quello tra eremi e castelli che collega alcune tra le più antiche testimonianze storiche presenti nell’area.

Non solo scarponi
Chi cerca emozioni intense potrà dedicarsi all’arrampicata sulle palestre di roccia attrezzate di Monte Pirio, Rocca Pendice e Sasso delle Eriche.
Gli appassionati di subacquea, invece, troveranno a Montegrotto Terme Y-40 The Deep Joy, la piscina più profonda del mondo: 40 metri di acqua termale a una temperatura di 32° C dove provare la vera emozione del vuoto (www.y-40.com).
E per gli sportivi più inclini al relax e alla concentrazione ecco quattro campi da golf, immersi nello straordinario scenario delle colline euganee.

Oltre lo sport
Non manca infine un percorso enogastronomico come la Strada del Vino Colli Euganei, alla scoperta del territorio attraverso i sentori e gli aromi della pregiata bevanda.
E la sera, stanchi per tanta attività, è tempo di divagare la mente passeggiando fra gli acciottolati borghi pedemontani.
Le città murate di Monselice, Este, Montagnana e il borgo medievale di Arquà Petrarca, che ospitò gli ultimi anni del poeta, che proprio di questi colli ebbe a scrivere: “Se solo potessi mostrarti il secondo Elicona che per te e per le Muse ho allestito nei Colli Euganei! Penso proprio che di lì non vorresti mai più andartene”.

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