Parti quando vuoi, ti fermi dove ti va, ti dirigi dove spira il vento: il camper è il simbolo del viaggio in autonomia sulle strade d’Italia, d’Europa, del mondo.
Ma ogni tanto dobbiamo fare i conti con l’esigenza di eliminare i residui della nostra attività metabolica e non solo: le cosiddette acque grigie e acque nere che vanno a saturare i serbatoi.
Ci serve allora un approdo sicuro per risolvere velocemente ed ecologicamente tale incombenza.

Il Codice della Strada (art. 185 comma 4) vieta esplicitamente lo scarico di residui organici al di fuori degli appositi impianti di smaltimento che per i veicoli ricreazionali sono i camper service, progettati per evitare di disperdere nell’ambiente i liquidi chimici usati per il trattamento delle acque reflue.

Le acque nere provenienti dal wc vengono generalmente raccolte nell’apposita cassetta estraibile, che con una capienza di circa 20 litri richiede lo svuotamento al massimo ogni paio giorni, effettuabile però anche nei servizi igienici pubblici.
Le acque grigie, provenienti dalla doccia e dai lavandini, confluiscono in un serbatoio di recupero a parte da circa 100 litri e devono invece essere obbligatoriamente svuotate negli appositi pozzetti.
Un corretto utilizzo dei serbatoi di recupero esige l’impiego di specifici liquidi chimici con azione deodorante, igienizzante e disgregante per i residui organici e la carta igienica.

In Italia il tipo di camper service più diffuso è il pozzetto a caduta, spesso autopulente e protetto da un coperchio di chiusura oppure da una griglia fissa carrabile. Fra i prodotti industriali il Camper WC Wash che fa parte di un sistema modulare di allestimento per le aree attrezzate.
Nei paesi nordeuropei si trovano gli EuroRelais, gli Holiday Clean e altri impianti a colonna che funzionano a gettone o a moneta.

Molti impianti pubblici sono di uso gratuito, tranne nel caso siano inseriti in un’area attrezzata. Per gli impianti gestiti da privati le tariffe sono stabilite dai singoli operatori, con un costo indicativo che va dai 5 ai 15 euro.
Se la struttura offre anche la sosta, l’uso del camper service deve essere fornito anche agli equipaggi in transito, ma talvolta ciò non accade nei campeggi che possono decidere di riservare l’uso del pozzetto ai soli clienti.

Sul Portolano, il supplemento primaverile del mensile PleinAir, trovate l’elenco dei Camper service in Italia, oltre a quello delle Aree attrezzate (strutture con sosta e servizi) e dei Punti sosta (solo sosta).
Le stesse informazioni le potete avere sul vostro smartphone scaricando gratuitamente l’app PleinAir Club, dove oltre alle aree di sosta e di servizio per i camper, trovate anche migliaia di sconti e di promozioni esclusive dedicati agli iscritti al Club del PleinAir.

Share this: