Cosa dona alla Scozia quel fascino ruvido che ammalia tutti i viaggiatori? Ma la torba, sicuramente: questo stadio iniziale nella formazione del carbone che favorisce ampie e ondulate distese di brughiera, dove i toni caldi e rugginosi dell’erica e del mirtillo avvolgono laghi di cobalto che si perdono verso montagne lontane.

Se amate questi paesaggi, non potete mancare una visita nel Parco Regionale delle Valli del Cedra e del Parma, altrimenti noto come Parco dei Cento Laghi, nell’alto Appennino parmense.
I ghiacciai delle vallate del Parma e del Cedra hanno infatti modellato il territorio lasciando una notevole ricchezza di specchi lacustri, in un ambiente dominato anche da torbiere e, alle quote più basse, da boschi, pascoli e corsi d’acqua.
E la notevole varietà di ambienti, da sempre abitati dall’uomo, ha dato vita anche a eccellenze agroalimentari come il Parmigiano-Reggiano DOP e il Prosciutto di Parma DOP.

Il modo migliore per scoprire questo territorio è viverlo, con le diverse attività che è in grado di offrire: dalle semplici passeggiate alle lunghe escursioni, dallo sci, alle ciaspole, dai percorsi a cavallo a quelli per mountain bike.
Seguendo ad esempio i sentieri segnati che da Prato Spilla raggiungono le torbiere e i Laghi dell’Alta Val di Cedra; oppure la Ciclopista del Parco dei Cento Laghi, una rete di 150 chilometri di percorsi per mountain bike, contrassegnati dalla segnaletica verde.

Una delle sedi del parco è a Monchio delle Corti, situato a 820 metri di quota e a breve distanza dalla stazione sciistica di Prato Spilla. In questo borgo immerso nei castagneti i viaggiatori in camper trovano ospitalità nella nuova area di sosta di Via Trecoste, dotata di 4 piazzole con camper service ed elettricità (tel. 349 6306738).

www.parchidelducato.it

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