Mangiare in Slovenia
24 regioni gastronomiche, 170 piatti caratteristici, 3 regioni e 14 distretti vinicoli per ben 52 tipi di viti. Una tradizione culinaria ricca che varia a seconda delle zone, con influenze che vanno dal Mediterraneo alla Pannonia, dalle Alpi ai Balcani. Quali che siano le esigenze del tuo palato, saranno soddisfatte in Slovenia! Il pasto principale è il pranzo o kosilo. Nella sua declinazione tipica comprende una zuppa, un piatto di carne servita con contorno, un’insalata e un dessert.

Zuppa, non pan bagnato
I cuochi sloveni sono veri maestri nella preparazione delle minestre. Da provare la jota, uno stufato a base di crauti o rape, il brodet (brodo di pescato fresco) e la zuppa d’orzo o ričet.

Il regno delle patate
L’ingrediente più diffuso è senza dubbio la patata, celebrata dal 2001 anche con il World Roast Potato Festival, la rassegna mondiale delle patate saltate con cipolla, considerate da molti il piatto nazionale. Nella città di Šenčur è stato perfino eretto un monumento in onore del tubero e dell’imperatrice Maria Teresa, che nel XVIII secolo ne ordinò la diffusione anche sul suolo sloveno. Nella cultura locale l’espressione “avere patate” vuol dire addirittura essere fortunati!

Ripieno a sorpresa
Hanno una forma caratteristica gli žlikrofi, i ravioli ripieni di patate, cipolla e spezie. Tipici della città di Idrija (Idria), vengono serviti con ciccioli o sugo di agnello e verdure e vantano il marchio di specialità tradizionale dell’UE che ne regola la diffusione.

Tanta carne al fuoco
La carne ricopre una posizione importante nella gastronomia locale. Risale ai tempi dell’impero austro ungarico la ricetta della kranjska klobasa, la salsiccia della Carniola preparata con carne di suino e spezie. La krvavice invece è una specie di sanguinaccio insaccato che può contenere vari altri ingredienti a seconda delle regioni.

Una dolce tradizione
Notevole e raffinata la pasticceria locale. La domenica è tradizione dedicare una visita alla cittadina di Bled e al lago omonimo per assaggiare la kremšnita, torta farcita con una sostanziosa crema di vaniglia e panna. Una delle ricette più antiche inoltre è quella della potica o putizza, dolce tipico per il quale si conoscono oltre 80 ripieni diversi, tra i quali forse il più diffuso è quello alle noci.

Nella vecchia trattoria
Leggere ti ha messo appetito? Il posto giusto dove degustare i piatti sloveni, magari accompagnandoli con un generoso calice di vino Zelen o di Teran (Carso Terrano), è di sicuro una gostilna (trattoria, in sloveno). Ci sono infatti tanti ristoranti tipici a conduzione familiare dall’atmosfera accogliente, dove genuinità e qualità della cucina si sposano ad un prezzo decisamente più economico rispetto agli standard europei. Per non rischiare sgradite sorprese cerca il marchio Gostilna Slovenjia, che riunisce le migliori strutture del paese, sottoposte al rispetto di ferree norme. Ne troverai diverse nella capitale Lubiana e in tutta la nazione (www.slovenia.info).
Noi abbiamo già ordinato la zuppa, e tu? Buon appetito e… tante patate!

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