Se anche voi amate immergervi in un turismo lento, capace di coniugare natura, storia e arte, non potete perdere di esplorare il suggestivo territorio del Mincio: dove piante, fiori e uccelli creano un tutt’uno con borghi, monumenti e chiese. 73 chilometri fra il Lago di Garda, del quale è il principale emissario, e il Po, di cui è l’ultimo affluente da Nord.

Un territorio che include città patrimonio Unesco come Mantova, con il suo centro storico rinascimentale, e Peschiera del Garda, il borgo murato citato da Dante nel XX canto dell’Inferno; ma anche Valeggio sul Mincio, con le originali fortificazioni medioevali.

La Riserva naturale delle Valli del Mincio (www.parcodelmincio.it) costituisce il cuore di questo distretto, un ambiente palustre di originale bellezza che si estende per 1.400 ettari e protegge un patrimonio botanico e faunistico del quale sono indiscussi protagonisti gli uccelli.
Aironi, svassi, tarabusi e altre rare specie che qui sostano e nidificano, rendendo il parco un paradiso anche per gli amanti del bird-watching.

Un’area quindi dalle molteplici chiavi di lettura e dai diversi modi di fruizione.
Dall’acqua, sicuramente, lungo il dedalo di canali contornati da canneti, dove si naviga silenziosamente sulle acque colorate da ninfee, ibischi e castagne d’acqua.
Con la canoa nel tratto dell’Alto Mincio fra Pozzolo e Mantova, solcabile con relativa sicurezza e difficoltà minime. Oppure con le escursioni fluviali a basso impatto su natanti a motore elettrico o alimentati da energia solare (www.navigazionemincio.it).

Ma anche a piedi o in bici, lungo la Ciclovia del Mincio: 44 chilometri pianeggianti e ben segnalati che si sviluppano fra Peschiera del Garda e Mantova, per una pedalata di circa 6 fra campi di cereali e vigneti, attraverso i dolci paesaggi delle colline moreniche.

Gli equipaggi in camper possono trovare ospitalità nelle aree di sosta di Curtatone (www.camperclubmantova.com) e Pozzolo, proprio sulla pista ciclabile Mantova-Peschiera, e nella stessa Mantova, nell’area nei pressi della Rocca di Sparafucile.

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