Come già annunciato nei giorni scorsi, tra le novità di Itinerando 2019, ci saranno gli show cooking di Gianluca Gabanini, chef e camperista che molti di voi probabilmente già conosceranno grazie alla sua rubrica enogastronomica all’interno di Camperlife.
Il filo conduttore delle sue ricette? La facilità di preparazione e la necessità di usare solo uno o due fornelli al massimo e quindi replicabili in camper!

In attesa di vederlo all’opera nel padiglione di Expocamper, Gianluca ci terrà compagnia per le prossime settimane con le sue fantastiche ricette!

Oggi, per il quarto appuntamento con le sue ricette, Gianluca ci insegna come preparare un fantastico spezzatino di cervo con polenta!


Cari amici camperisti e caravanisti, siamo giunti al quarto appuntamento con la cucina gourmet in camper. Oggi vi illustro come godere di uno spezzatino di selvaggina tipicamente montanaro, adatto ai climi freddi invernali dato che lo accompagniamo con della polenta.
Un piatto unico, completo e gustoso.

Spezzatino di cervo con polenta

Ingredienti per due persone:
– 400 gr di spezzatino di cervo (o altra selvaggina a Vs piacimento);
– 5/6 foglie di alloro e una decina di bacche di ginepro;
– Vino rosso q.b.
– Cipolla, sedano e carote per soffritto;
– Farina di mais bramata, gialla classica o taragna (scegliete quella che preferite)
– Parmigiano o burro per mantecare la polenta

Il procedimento per godere di questa gustosa ricetta non è particolarmente laborioso, però è lunghetto e richiede del tempo a disposizione, per cui organizzatevi per bene.
Lo spezzatino andrà marinato per fare in modo che la sua carne perda un po’ del suo sapore troppo selvatico, e per ammorbidire le fibre notoriamente “tenaci”.
Prepariamo quindi in una ciotola i pezzi di carne, aggiungiamo sale e pepe, le foglie di alloro e le bacche di ginepro; copriamo col vino e lasciamo riposare in frigo per almeno 6/8 ore, ma se volete potete anche prepararla il giorno prima.
In una casseruola fate il soffritto con cipolla, carota e sedano tagliata dadini con olio extra vergine di olia (io confesso di mettere anche un pochino di strutto), a questo punto aggiungete la carne scolata, fate rosolare per bene e infine aggiungete nella pentola la marinatura rimasta. Fate in modo che tutta la carne venga ben coperta, se serve aggiungete altro vino.
Portate ad ebollizione, abbassate il fuoco in modo che sobbolla leggermente e fate andare per un paio di ore.
Poco prima di servire preparate la polenta. Ovviamente non sto qui a dirvi come si fa… questa la si dovrebbe fare ad occhi chiusi ormai.
Una volta terminata la cottura della carne vi sono due opzioni. Se è rimasto molto liquido nella pentola potete decidere di trasformarlo in una salsa.
Scolate la carne, mettete il liquido in una padella, aggiungete una noce di burro, lasciate restringere fino ad ottenere una salsa densa e corposa, filtrate con un colino e servite.
Se invece non è rimasto molto liquido nella pentola potete scegliere di usarlo direttamente per insaporire la polenta così com’è.
Buon appetito, e mi raccomando… Vi aspetto in fiera.

Gianluca Gabanini, cuoco di bordo della rivista CamperLife.


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