La data del ritorno in Italia si avvicina per Marta e Pierre, che decidono di trascorrere gli ultimi quattro giorni nelle Filippine nell’isola di Bohol, un piccolo paradiso terrestre tra le isole di Cebu, Mindanao e Leyte nella regione del Visayas Centrale.

I due ragazzi decidono di fermarsi subito a White Beach, un paradiso terrestre con un mare da cartolina e pochissimi turisti. L’acqua qui è cristallina e contornata da stelle marine dai mille colori e palme da cocco.

I tre giorni successivi si rivelano intensissimi: a bordo di un motorino a noleggio i due percorrono più di 300 km, carichi di voglia di scoprire, immergendosi in luoghi totalmente diversi tra loro: l’intera isoletta di Panglao, con i suoi piccoli e graziosi villaggi sul mare; l’isola di Pamilacan, con le sue spiagge incontaminate e colorate da migliaia di coralli; il fiume Loboc con le sue rive verdeggianti e silenziose; durante iloro spostamenti riescono finalmente ad avvistare i piccolissimi Tarsier, con i loro occhi vitrei ed enormi.
Un incontro felice, subito prima di rientrare in Italia.

Marta e Pierre, felici di aver realizzato il loro sogno, ci salutano con questa nota:

“Ci siamo abbandonati all’ospitalità della gente comune, mangiando con loro ed ascoltando i loro racconti. Ci siamo emozionati numerose volte pensando che a breve saremmo tornati nel nostro piccolo angolo di mondo. Le Filippine ci hanno regalato una grande lezione di vita, ci hanno aperto gli occhi a vite diverse dalle nostre, a vite difficili ma forse migliori per alcuni lati.
Ci hanno regalato persone meravigliose e ricche d’animo, posti da sogno e sapori autentici.
Ringraziamo Itinerando per averci dato questa incredibile opportunità, perché grazie a questo premio siamo riusciti a donare acqua potabile per 1 anno a più di 500 persone e abbiamo vissuto delle esperienze di vita impagabili”

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